TRATTAMENTO PROTETTIVO ANTIRUGGINE
Il problema del trattamento delle scocche era molto più sentito all’estero che non in Italia, infatti i depliant pubblicitari esteri dedicano intere pagine alle modalità impiegate; la fiat 127 è la prima vettura di classe popolare ad essere stata oggetto di trattamenti protettivi fino ad allora esclusivamente rivolti a vetture di classe superiore.
Nel particolare, la prima serie ha un primo stato protettivo “cristallizzante”, il secondo processo è l’applicazione dell’antiruggine con il metodo dell’elettroforesi (non a bagno in vasca, come in precedenza). Tutti i punti di saldatura sono sigillati con un sigillante plastico per evitare l’infiltrazione dell’acqua, mentre le parti scatolate e le portiere sono trattate con delle cere anticorrosione.

Foto in alto, scocca trattata per semplice immersione
Foto in basso, trattamento anticorrosione con elettroforesi
Sulla seconda serie vengono migliorati i trattamenti di protezione, con l’adozione di particolari in plastica nei punti più sollecitati.

1- Verniciatura a base di zinco applicata su tutti i punti prima della saldatura.
2- Fosfatazione
3- Trattamento anticorrosione per immersione totale della scocca in speciali vasche,
fissaggio con elettroforesi
4- Protezione in plastica dei passaruota
5- Protezione dei pannelli inferiori e del sottoscocca con uno strato di protettivo plastico.
(Fonti: Revue technique automobile, brochure pub. Fiat (england) Ltd 1974,
catalogo parti di ricambio carrozzeria, brochure pub. Fiat Italia, brochure pub
Fiat (England) Ltd 1978/79)