BERTONE
La Bertone nasce nel novembre del 1912, con Giovanni Bertone
(Padre di Nuccio Bertone) che a 28 anni, apre a Torino l'attività di riparazione
e costruzione di carrozze a trazione animale.
Nel 1914 nasce Giuseppe Bertone, il figlio Giovanni, da tutti chiamato Nuccio.
Durante la prima guerra mondiale l'attività si ferma, ma al termine l'azienda
risorge concentrando le sue forze sulle automobili.
Nel 1920 viene innaugurata la sede di via Monginevro 119, che può contare su 20
operai.
Negli anni Venti, la Bertone ha ottime opportunità di lavoro e stringe
collaborazioni con quasi tutte le case automobilistiche, prime fra tutte Fiat e
Lancia.
Durante seconda guerra mondiale, la carrozzeria si concentra sull'allestimento
di mezzi militari.
Negli anni Cinquanta l'azienda si approccia al mondo estero, collaborando con la
MG e la Bristol e la NSU. Nel 1959 apre lo stabilimento a Grugliasco, vicino
Torino, con una forza lavoro di 550 dipendenti.
LA prima svolata commerciale arriva nel 1965con la Fiat «850 Spider» producendo
fino a 120 unità al giorno, molte destinate al mercato americano.
Nel 1972, a 88 anni scompare Giovanni Bertone.
Dal 1977 Bertone inzia un ciclo di produzione completo (dall'assemblaggio della
scocca al montaggio degli organi meccanici e alle relative prove su strada).
Dall'inizio degli anni Ottanta, (con la «Ritmo Cabrio» e la «X1/9») Bertone
inzia a produrre e commercializzare con il suo marchio.
A fine anni Ottanta Bertone stringe una forte collaborazione con Opel, per la
produzione di coupè e spider.
Il 26 febbraio 1997 Nuccio Bertone si spegne.
La tradizione Bertone continua a vivere nell'azienda di successo, che tutti
conosciamo, continuando a generare soprattutto vetture coupè e cabrio.
127 Village
Viene presentata al salone di Ginevra
nel 1974.
La Fiat 127 Village nasce da una collaborazione con la rivista di settore
Quattroruote, e il suo progetto è legato all'uso promiscuo del mezzo.
Basato sulla meccanica della Fiat 127, questa "utilitaria", anticipa il tema
delle auto tuttofare, dall'uso per lavoro al tempo libero.
La scocca è stata irrobustita per essere un utilizzo senza capote, infatti la
Village si trasforma da spider in furgoncino oppure in pick-up.
L'esercizio di stile è la modularità del mezzo, che rende questo prototipo
utilizzabile in diverse varianti che cambiano in base alla combinazione degli
accessori disponibili.