GIANNINI

 

 

 
Nasce come officina di riparazioni meccaniche, nel 1922 diventano parte della rete assistenza ufficiale Itala.
Nel 1927 avendo maturato una buona esperienza cominciano le prime elaborazioni, e preparano una Itala tipo 61 per la prima edizione della mille miglia.
Negli anni 30 continuano le elaborazioni su base fiat topolino, su motori, assetto e freni, proprio la Topolino li rende famosi per la modifica al 3° supporto di banco nel gruppo cilindri (supporto successivamente riportato sui noti motori G1 e G2).
Nel 1947 i fratelli Giannini avviano la produzione di motori per autocarri.


Ne 1948 abbandonano il settore trasporti e si dedicano completamente al mondo delle corse, creando motori come il G1 da 750cc che ha ottimi risultati nella mille miglia del 1949, poi il bialbero G2.
Tra il 1951 e il 1952 stringono rapporti di collaborazione con Bernardo Toraschi originando il marchio GIAUR (Giannini e Urania), costruendo il primo motore completamente da soli, è il leggendario 750 bialbero 4 cilindri a 72cv.
Le Giaur ottengono tantissime vittorie sulle piste.
Dal 1953 si accordano con la Fiat e diventano concessionaria/officina e effettuano servizi di vendita conto terzi.
Nel 1961 chiudono l'attività, a causa delle divergenze tra i fratelli, accentuate dalla situazione economica non favorevole.

Nascono la Costruzioni Meccaniche Giannini SPA di Attilio Giannini e la Giannini Automobili SpA di Domenico Giannini.
 

La Costruzioni Meccaniche Giannini SpA prosegue l'attività di elaborazione e progettazione dei motori e prototipi fino al 1971, anno in cui chiudono i battenti.

 

La Giannini Automobili SpA invece, attua una politica commerciale molto intensa, aumentando le linee di vendita e sviluppanod i servizi di riparazione e manutenzione, le elaborazioni hanno un posto molto piccolo in questa nuova veste.
Dopo la produzione della millesima autovettura, riesce ad omologare la sua 500 Montecarlo nella classe Turismo.
Solo nel 1963 riprendono le elaborazioni a pieno regime, con la commercializzazioni di kit di trasformazione, soprattutto con la piccola fiat 500. Gli anni 60 segnano un ottimo risultato anche in campo agonistico, grazie alle elaborazioni.
Nel mese di marzo 1967 Domenico Giannini viene a mancare, a causa di un infarto. Prenderà il suo posto l' avvocato Volfango Polverelli, inizialmente come figura di risanamento dell'azienda, e successivamente come unico proprietario.
 


Nel 1969 Franco Giannini (figlio di Domenico), lascia la Giannini Automobili per dedicarsi all'officina aperta a Torino col preparatore Zen, fondano insieme la OTAS (officina trasformazioni auto sportive).

La Otas realizza trasformazini eccellenti, che portatno a numerose vittorie soprattutto le autobianchi Primula, le fiat 124 coupè.

Da notare la collaborazione con il carrozziere Francis-Lombardi, che espone alcune loro creazioni a gli stand del salone di Torino nel 1969.
 


Nel 1973, Polverelli diventa il solo proprietario della Giannini Automobili dopo aver acquisito le quote societarie rimaste.
La sezione tecnica delle elaborazioni viene affidata all' Ingegner Armando Palanca, e nascono nuove elaborazioni sui base fiat 126,  Ritmo e Panda.
A metà degli anni 80 la Giannini accusa duramente la crisi del campo elaborazioni e personalizzazione, a causa delle nuove strategie dei produttori stessi , che immettono sul mercato , vetture con diverse motorizzazioni.
Nel luglio del 1984 l'avvocato Polverelli viene a mancare per una crisi respiratoria.

Nel 1985 si abbandonano le elaborazioni e ci si concentra sulle personalizzazioni di carrozzeria e interni.
Attualmente la Giannini collabora con la Fiat e si occupa dell'assistenza post-vendita, avendo un posto di privilegio come membro del Gruppo Carrozzieri dell'ANFIA.
Si ricorda che continuano le storiche commesse con Guardia di Finanza e Ministero dell'interno.

 

 

127 Np 903

 

Vettura su base fiat 127 1a serie base

Esteticamente si differenzia per lo stemma Giannini applicato sulla calandra e la colorazione bicromatica, con l’adozione di una fascia di differente colore (bianca su base blu) sui lati.

Ha due fari di profondità sui paraurti anteriore.

Cerchi Cromodora in lega di magnesio (tipo 128 sport)

Volante sportivo 3 razze.

Il motore è su base fiat 903.